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lunedì 12 maggio 2014

Recensione: "PINGUINO E PIGNA" e "PINGUINO E GRANCHIO"













Oggi voglio proporvi due albi illustrati di Salina Yoon, editi dalla Lapis, che affrontano in modo semplice e tenero il sentimento dell'amicizia. Il primo, "Pinguino e Pigna" è già conosciuto e apprezzato da molti. Il secondo, "Pinguino e Granchio" è in uscita nelle librerie entro questo mese, e ritroviamo una nuova avventura del delizioso Pinguino. Un amico che tutti noi vorremmo avere: divertente, premuroso e amorevole.
L'amicizia, dopo l'amore per i genitori, e uno dei valori più importanti che i nostri piccolini iniziano a sperimentare molto presto. Pinguino ci accompagna nella scoperta di questo meraviglioso legame insegnandoci con semplicità alcune cose importanti: avere un amico significa prendersi cura di lui e se lo si fa in maniera incondizionata questo legame rimarrà forte nel tempo e nel cuore. Non importa dove si è ma con chi; quando si ha vicino un amico tutti i posti diventano speciali e lo diventano perché insieme, in quel posto, si condivide qualcosa di unico!
Veniamo alla trama del primo albo. Un giorno, per caso, come spesso succede nella vita, Pinguino fa un incontro speciale. Nella neve trovò Pigna. Capì subito che Pigna aveva freddo ed aveva bisogno del suo aiuto e iniziò a cucirle una calda sciarpa di lana. Così tutto venne naturale, iniziarono a giocare insieme. 

Giocarono e giocarono fino a quando, Pinguino capì, grazie al nonno, che forse quella sciarpa non bastava a Pigna. Per Pigna il Polo Nord non era adatto, lei per crescere e diventare grande doveva stare nella foresta. Pinguino, anche se triste, capì che la cosa giusta da fare era accompagnare Pigna a casa, nella foresta. 
Così, triste perché doveva lasciare la sua amica Pinguino saluto Pigna: "Ciao, Pigna. Sarai per sempre nel mio cuore". Il tempo passò e Pinguino pensava sempre alla sua dolce amica. Così un giorno decise di partire per la foresta, per scoprire come era diventata la sua amica. E scoprì...
...che Pigna era cresciuta. Era diventata una albero grande e forte. Allora felici di essersi ritrovati giocarono, giocarono... Poi venne il momento di salutarsi di nuovo poiché la foresta non era un posto adatto a Pinguino! 
"Pinguino e Pigna potevano anche essere lontani ma restavano sempre l'uno nel cuore dell'altroperché
"Quando dai amore...l'amore cresce"

Nel secondo albo ritroviamo il dolcissimo Pinguino, che stufo del freddo e della neve decide di partire per una vacanza. Al Polo Nord aveva già giocato con tutto; aveva sciato, pattinato e fatto le palle di neve. Aveva voglia di conoscere un posto diverso e soprattutto caldo! Così si decise, fece le valige, salutò il nonno e partì in direzione di un posto caldo, con il mare e la spiaggia. Quando arrivò scoprì che il mare non era proprio come se l'era immaginato...infatti...
Ma proprio in quel momento arrivò Granchio. Granchio insegnò a Pinguino tutto quello che si poteva fare al mare. E insieme giocarono giocarono e giocarono. I due diventarono molto amici...
Ma le vacanze prima o poi finiscono e arrivò presto il giorno per Pinguino di tornare a casa sua, al Polo Nord. D'altronde la spiaggia non era proprio il luogo ideale per un pinguino. Così fece le valige e ripartì. Ma Granchio, nuotando nel mare, lo raggiunse e disse a Pinguino: "Anche'io ho bisogno di una vacanza". Raggiunsero insieme la riva del Polo Nord e giocarono, giocarono e giocarono. Questa volta toccò a Pinguino insegnare, come Granchio aveva fatto con lui, come si giocava sulla neve. Si divertirono un mondo insieme. Ma anche per Granchio arrivò il giorno di tornare a casa. Prima di andarsene Granchio lasciò a Pinguino un ricordo di lui e di tutte le cose belle che avevano fatto insieme. Passarono i giorni e le stagioni, ma Granchio aveva promesso a Pinguino che sarebbe tornato a trovarlo...e finalmente quel giorno arrivò....
In questa avventura Pinguino ci stupisce di nuovo per la sua semplicità, per la grande capacità di condivisione con l'altro. Non importa in quale luogo ci troviamo ma chi abbiamo accanto. E quando vicino abbiamo un grande amico tutti i posti diventano speciali e meravigliosi!! 

giovedì 3 aprile 2014

OH-OH di Chris Haughton


Chi mi conosce un po’ conosce anche la mia passione per i gufi. E devo dire che questo simpatico libricino mi ha subito attirata per il suo protagonista, un piccolo gufetto. Ma non è solo un simpatico libricino! Uscito nel 2010 ha vinto ben 14 premi in tutto il mondo, è stato tradotto in numerose lingue e nel 2013 ha vinto il Premio Andersen come miglior libro per la fascia di età 0-6 anni. Che curriculum, eh? Ed ora, fresco di stampa, edito da Lapis Edizioni, è arrivato alla Cartoedicola. La storia è semplice, simpatica e buffa. Un piccolo gufetto addormentato cade dal suo nido e smarrito chiede ad uno scoiattolo di aiutarlo a ritrovare la sua mamma.

Inizia così la difficile e buffa ricerca della sua mamma, scambiata per un orsa, un coniglio, una rana. Ma grazie all'intervento di quest'ultima riescono finalmente a ritrovare la mamma. Tutti felici salgono sul nido per mangiare insieme la merenda...ma il gufetto si addormenta di nuovo...e oh-oh!!! Cade di nuovo! 
I testi si adattano perfettamente a simpatiche interpretazioni con la voce che faranno di sicuro divertire il vostro bambino e la storia si può arricchire facilmente...quando, per la trecentesima volta, dovrete rileggergliela di nuovo. Spendiamo ora due parole per le illustrazioni. Chris Haughton, oltre ad aver scritto la storia si è anche occupato dei disegni, essendo lui in realtà un brillante designer. Quello che più mi piace, infatti, sono i colori di questo libro, del tutto nuovi ed inusuali per un libro per bambini. Le solite tinte pastello vengono sostituite da colori caldi e decisi e gli animali sono stilizzati in modo tale da suscitare subito simpatia nei bambini...e non solo!